Bonus 600 euro lavoratori stagionali turismo e terme: ecco il messaggio Inps per richiedere il riesame delle domande e verificarne l’esito preliminare.

Bonus 600 euro stagionali
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Novità per il bonus 600 euro per lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali con contratto a tempo determinato. L’ Inps ha emesso il messaggio 4005 con le istruzioni per richiedere il riesame delle domande respinte per le mensilità di marzo, aprile e maggio.

Nella premessa al messaggio N° 4005 (clicca qui per leggere il documento completo) l’Inps comunica che è stata completata la prima fase di gestione delle domande e sono state pubblicate le motivazioni delle istanze respinte per non avere superato i controlli relativi all’accertamento dei requisiti previsti dalle vigenti disposizioni.

Aggiornata anche la legenda della sezione “Esiti” cosi da rendere più particolareggiato l’analisi del rigetto. In particolare, c’è da evidenziare la presenza di nuovi esiti di reiezione, relativi alle indennità in epigrafe:

IS_COVID_3M

RDC_3M

STG_TD30

TD_30.

Bonus 600 euro stagionali turismo e terme. Le modalità di riesame domanda

Bonus 600 euro stagionali
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L’Inps spiega di aver comunicato al cittadino e al Patronato l’edito delle domande rigettate mediante visualizzazione delle causali di reiezione alla voce “Esiti” del Servizio “Indennità 600/1000 euro”. L’eventuale contestazione può essere svolta  anche attraverso ricorso di natura giudiziaria.

Il lavoratore ed il Patronato possono comunque proporre un’istanza di riesame delle domande respinte. Questo permetterà all’INPS di verificare in autotutela la presenza o meno di condizionamenti dovuti a errori o disallineamenti nelle banche dati nelle risultanze dei controlli automatici.

Nella definizione dell’istanza può essere rilevata la mancanza di uno o più requisiti, ognuno dei quali comunque sufficiente a determinare da solo la reiezione dell’istanza.

Previsto un termine di 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del messaggio ovvero dalla conoscenza della reiezione se successiva. Questo per consentire l’eventuale supplemento di istruttoria, trascorso il quale, qualora l’interessato non abbia prodotto utile documentazione, la domanda deve intendersi respinta.

L’utente può inviare la documentazione attraverso il link “Esiti” nella stessa sezione del sito INPS in cui è stata presentata la domanda “Indennità 600/1.000 euro” e grazie ad una apposita funzionalità. Questa funzionalità provvede ad esporre i motivi di reiezione e consente di allegare i documenti richiesti per il riesame.

Altra modalità di invio della documentazione alla Struttura territoriale di competenza è, infine, la casella di posta istituzionale dedicata, denominata riesamebonus600.nomesede@inps.it, istituita per ogni Struttura territoriale INPS.