Lettera dei sindacati a Conte: chiedono incontri tematici per approfondire le future scelte del Governo su Recovery Fund e Manovra 2021.

Sindacati lettera Governo
Image by Niek Verlaan from Pixabay

I sindacati scrivono a Palazzo Chigi:”Subito un incontro su Recovery Fund e Manovra”. La triade sindacale chiede al Governo incontri tematici su specifici temi di finanza pubblica. Tutto ciò è stato messo nero su bianco dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil in una missiva indirizzata al premier Conte. Un incontro da svolgersi “già entro la settimana” data l’urgenza della situazione.

Lettera dei sindacati a Conte:”Incontri tematici su Recovery Fund e Legge di Bilancio”

Sindacati lettera Governo
Image by Free-Photos from Pixabay

I sindacati sottolineano che nell’ultimo confronto a Palazzo Chigi si è arrivati ad un importante risultato su proroga cassa Covid e blocco licenziamenti fino a marzo 2021. Inoltre, Cgil, Cisl e Uil specificano di aver voluto calendarizzare un programma di confronto comune sulle importanti scelte governative di politica economica, sociale ed industriale.

Nel mirino dei sindacati ci sono i principali strumenti di finanza pubblica ed europea messi sul piatto per fronteggiare i danni economici da Covid. In particolare ci si sofferma sugli obiettivi nell’uso del Recovery Fund, del Mes e del fondo Sure.

La richiesta di Cgil-Cisl-Uil, il contenuto della missiva

“A tal fine- si legge nella missiva- a partire per quanto ci riguarda dalle proposte che abbiamo elaborato e da un metodo di confronto che si misuri fin dalla fase di progettazione delle scelte e dei provvedimenti, è utile fissare già questa settimana incontri sulle seguenti materie, anche con specifici approfondimenti tematici:

1 e 2) L’utilizzo dei fondi e dei finanziamenti europei: linee guida, priorità e progetti (Next Generation UE, Fondi 2021/2027, Fondi per la coesione, Mes, Sure).

3) Decreto Ristori, Legge di Bilancio e Nadef 2021 (sanità, riforma fiscale, previdenza, pensioni e non autosufficienza, riforma pubblica amministrazione, validità e rinnovo dei CCNL, rinvio elezioni Rsu, istruzione, formazione, assunzioni, investimenti pubblici, mezzogiorno, decontribuzioni, politiche industriali e gestioni crisi, politiche attive ed ammortizzatori sociali, servizi di conciliazione vita-lavoro, cultura, turismo e spettacolo, finanziamento Caaf e Patronati).

4)Aggiornamento protocolli sulla sicurezza“.

In tema di ristori futuri alle categorie più colpite, oggi è arrivata la rassicurazione del viceministro all’Economia Antonio Misiani. Misiani ha spiegato come “a seconda degli interventi” il Governo provvederà a dare una mano “come già fatto con il decreto ristori“.
Misiani infine ha sottolineato come le misure varieranno a seconda delle categorie interessate e delle regioni “cercheremo di dare una mano a tutte le attività interessate”.