Istat, fatturato ed ordinativi su ad agosto: si stima che il comparto dell’industria aumenti del 5,9%. Un percorso positivo iniziato a maggio.

Istat fatturato ordinativi
Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay

Dati Istat positivi ad agosto per fatturato ed ordinativi dell’industria: nella media del trimestre giugno-agosto l’indice complessivo è cresciuto del 35,9% rispetto ai tre mesi precedenti.
In particolare, gli ordinativi registrano ad agosto un incremento congiunturale più ampio di quello del fatturato (+15,1%). Nella media trimestrale hanno segnato un balzo del 47,3% rispetto al trimestre precedente. Sembra quindi aver ottenuto risultati positivi per l’intero comparto industriale l’uscita dal lockdown a partire dall’inizio di maggio.

Istat: fatturato su ad agosto per i beni di consumo

Ordinativi Istat agosto
Foto di ElasticComputeFarm da Pixabay

Esaminando i raggruppamenti, gli indici destagionalizzati del fatturato segnano aumenti congiunturali del 9,8% per i beni di consumo. Inoltre, l’indice è aumentato del 7,7% per i beni intermedi e dello 0,9% per i beni strumentali. Ma l’energia rappresenta l’unico raggruppamento a registrare una diminuzione (-1,8%).

Secondo l’Istat la dinamica congiunturale del fatturato riflette andamenti positivi su entrambi i mercati, ma è sostenuta soprattutto dal mercato interno con un +7,3%. E gli ordinativi sono trainati da entrambe le componenti. Quella estera soprattutto rispetto a quella interna fa registrare un +15,6% a fronte di un +14,7% interna.

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 3,8%. Inoltre, si registrano cali del 2,2% sul mercato interno e del 7,0% su quello estero.

Con riferimento al manufatturiero, il fatturato del settore dei mobili e delle altre industrie registra la crescita tendenziale più marcata (+16,9%). Risultato lusinghiero anche per quanto riguarda il comparto delle apparecchiature elettriche e non (+7,1%). L’industria farmaceutica e le raffinerie invece mostrano i cali maggiori con, rispettivamente un -7,6% e un -29,2%.

In termini tendenziali l’indice grezzo degli ordinativi aumenta del 6,1%, con incrementi su entrambi i mercati (+6,8% quello interno e +5,3% quello estero). La maggiore crescita tendenziale si registra, conclude l’Istat nel suo report, nel settore dei computer e dell’elettronica (+24,2%). Crescita tendenziale superiore ai 20 punti percentuali anche per i mezzi di trasporto (+22,9%). Di contro, i risultati peggiori si rilevano nell’industria chimica e in quella farmaceutica con un calo, rispettivamente, del 4,5% e dell’8,9%.