Quanto hanno versato al Fisco italiano i giganti del Web? Stando ai dati ufficiali, circa 64 miliardi di euro, con un + 5 milioni rispetto al 2017. Questi colossi sono 25 e fatturano oltre 8 miliardi di euro in tutto il mondo. Di queste, 14 operano negli Stati Uniti, 7 in Cina, 2 in Giappone e 2 in Europa, precisamente in Germania.

Entrando nei dettagli, ecco le cifre versate al Fisco da quelle più famose:

  • Amazon: 6,2 milioni di euro.
  • Microsoft: 16,5 milioni di euro.
  • Google: 4,7 milioni di euro.
  • Oracle: 3,2 milioni di euro.
  • com: 5,1 milioni di euro.
  • Facebook: 1,7 milioni di euro.
  • Uber: 153.000 euro.
  • Alibaba: 20.000 euro

Le filiali di queste società presenti in Italia hanno fatturato circa 2,4 miliardi di euro, pari allo 0,3% dei ricavi in tutto il mondo. L’aliquota fiscale media applicata è pari al 33,1%.

Con l’aumento dei ricavi negli anni, è cresciuta anche l’occupazione: nel 2018 i nuovi dipendenti sono stati 1770 che, sommati a quelli già assunti, raggiungono le 9800 unità. La società che ne ha assunti di più è stata Amazon, la quale vanta già 4608 unità, la più alta in Italia.

La stabilità finanziaria evidenziata da questo aggregato di società Web è notevole: il capitale netto supera di quattro volte i debiti finanziari e la bassa liquidità (4,5% del totale attivo). Ciò è facilmente spiegabile: le filiali italiane di questi colossi mondiali trasferiscono una parte della liquidità alle sedi principali.

Naturalmente, gli utili maggiori sono tassati nei Paesi che presentano una pressione fiscale meno opprimente. Il risparmio fiscale di questi colossi del Web nel periodo che va dal 2014 al 2018 è di 49 miliardi di euro.