I contribuenti italiani che hanno presentato la domanda per la “rottamazione ter” e il “saldo e stralcio” presto riceveranno il bollettino di pagamento con la cifra concordata in sede di adesione.

Le comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate sono circa 700.000 e sono rivolte in particolare ai “ritardatari”, ossia coloro che hanno richiesto la proroga al 31 luglio del pagamento della prima rata o della somma totale della rottamazione ter, originariamente prevista per il 30 aprile. Per chi non lo sapesse, saldo e stralcio e rottamazione ter sono due misure governative che agevolano coloro che hanno pendenze con il fisco italiano. In particolar modo la prima si rivolge ai cittadini che versano in difficili situazioni economiche.

Entro il 31 ottobre verranno recapitate tutte le 700.000 lettere. Per quanto concerne il saldo e stralcio, le rate da pagare sono cinque e dilazionate in tre anni, mentre per quanto riguarda la rottamazione ter le rate arrivano a massimo 17 in cinque anni. La prima rata ha scadenza 2 dicembre 2019, quindi va pagata necessariamente entro tale termine. Le persone che versano in comprovate difficoltà economiche, l’importo originariamente dovuto viene decurtato dal 16 al 35%, naturalmente senza sanzioni e interessi. Per entrambe le due misure, le comunicazioni previste sono cinque: accoglimento totale, accoglimento parziale e rigetto.

Il pagamento del bollettino può essere effettuato presso una banca, tramite il servizio bancomat, utilizzando l’internet banking oppure in un ufficio postale o nei tabacchini che utilizzano i circuiti Lottomatica e Sisal. Inoltre, è possibile utilizzare il portale dell’Agenzia delle Entrate oppure recandosi ad uno sportello presso la città di residenza.