Sono tanti i milioni di italiani che non pagano l’intero saldo della carta di credito ogni mese. Di cosa si tratta? Il saldo della carta di credito è la quantità di denaro sul conto che bisognerebbe elargire alla società proprietaria della stessa. Potrebbe essere un importo positivo se si devono dei soldi, uno negativo se si è pagato più del dovuto o a zero se il saldo è stato pagato per intero.

Il saldo della carta di credito viene calcolato utilizzando gli acquisti recenti, i saldi non pagati, gli interessi passivi e qualsiasi commissione sostenuta. E’ possibile scoprire il saldo più recente accedendo al portale della banca, chiamando il servizio clienti oppure utilizzando l’applicazione mobile.

Il saldo della carta di credito potrebbe non essere uguale al saldo dell’estratto conto. All’interno, sono evidenziate due cose: il saldo e il pagamento minimo dovuto. Se l’intero saldo viene pagato prima entro la data di scadenza (periodo di tolleranza), non verranno addebitati interessi sugli acquisti. D’altra parte, se si paga il pagamento minimo dovuto, l’importo residuo del saldo potrebbe essere soggetto ugualmente a interessi.

Meglio assicurarsi di controllare i termini del contratto stipulato. Comunque, è sempre meglio pagare il saldo della carta di credito per intero ogni mese per evitare l’accumulo di interessi.

In alcuni casi, possono essere applicati dei crediti al saldo se vengono effettuati pagamenti con la carta di credito, quando si ricevono premi per l’utilizzo oppure quando vengono restituiti articoli acquistati sempre tramite carta di credito.

In linea generale, ogni correntista di una banca che ha una carta di credito dovrebbe essere tenuto a controllare il saldo della stessa, in modo da tenere traccia delle spese sostenute e per individuare eventuali errori. Farlo regolarmente è un modo per rintracciare la presenza di eventuali attività fraudolente sul conto della carta di credito.