La rivoluzione tecnologica è arrivata e con essa il Fintech, che sta di fatto cambiando il settore finanziario. Per questo motivo, le banche di tutto il mondo cercano nuove categorie di professionisti a cui affidare la gestione del capitale umano.

Le figure dovranno non solo avere competenze nell’ambito finanziario, ma anche digitali. Un campo come quello della cyber security, ad esempio, richiede conoscenze approfondite, così come la tecnologia blockchain. Ciò che servirà domani in ambito di competenze informatiche oggi è ancora sconosciuto.

Ma quali potrebbero essere queste figure professionali in ambito digitale e tecnologico? Particolarmente attenzione è stata posta a professioni come “Esperto di Intelligenza Artificiale” e “Esperto di realtà virtuale”, considerando che il futuro consumatore fruirà dei servizi finanziari sul proprio smartphone o altri nuovi dispositivi tramite semplici comandi vocali.

Poi c’è il “Conversational Interface Designer”, specializzato nella progettazione di dispositivi che rispondo in modo automatico (chatbots), il “Consulente Universale”, in grado di supportare la clientela attraverso diversi canali, dallo sportello fino all’app sul dispositivo mobile e “L’ingegnere dei processi digitali”, il quale avrà il compito di monitoraggio dei canali commerciali degli istituti di credito, intervenendo laddove necessario e risolvendo tutti i problemi di natura tecnologica.

Altra figura di particolare importanza sarà quella di “Gestore dei rapporti con i partner”, il cui compito sarà quello di “allargare gli orizzonti” in quanto la banca non sarà più considerato come un ecosistema chiuso in se stesso. Tale figura professionale rappresenterà il ponte d’unione tra la banca e i soggetti non bancari, tipo fintech e grandi gruppi tecnologici, con cui dovrà dialogare in modo costante.