Con l’avvento del nuovo anno, la fatturazione elettronica è ormai divenuta realtà per la stragrande maggioranza delle partite Iva. Il sistema è in funzione ormai da diverse settimane e ad oggi sono diverse le considerazioni fatte sul suo funzionamento: imprese e commercialisti lamentano la complessità del tutto, oltre che diversi malfunzionamenti che in più di una occasione avrebbero generato non pochi disagi; dall’altra parte, però, l’Agenzia delle Entrate continua a ribadire che dal canto suo tutto sembra filare liscio.

Ma al di là delle opinioni, tutti sono concordi nel ritenere che uno dei nodi più antipatici della fatturazione elettronica sia quello inerente l’annullamento di una fattura già inviata. Vediamo quindi come annullare una fattura elettronica senza particolari difficoltà!

Innanzitutto bisogna chiarire che se il codice fiscale e la partita Iva del mittente e del destinatario non presentano errori, e se anche dal punto di vista del Codice Destinatario/PEC non si ravvisano problemi, il Sistema di Interscambio provvede alla consegna della e-fattura. L’unico modo per annullare una fattura correttamente andata in porto, quindi, non può che passare per l’emissione di una nota di credito tramite la quale si spiega appunto il motivo della rettifica. La nota di credito seguirà poi lo stesso iter e richiederà gli stessi requisiti già visti con una tradizionale fattura di vendita.

L’emissione di una nota di credito è l’unica via percorribile anche per annullare un eventuale doppione, quindi nel caso in cui siano state inviate per errore due fatture identiche, l’unico modo per riparare alla cosa passa per la cara nota di credito. C’è da dire però che il Sdi impedisce l’invio di una fattura identica ad una già inviata, a patto che quest’ultima sia già stata elaborata, quindi non è neanche detto che la nota di credito sia necessaria: bisogna vedere semplicemente se il Sistema rifiuta il doppione tramite una nota di scarto o se lo elabora come se nulla fosse, perché è solo in quest’ultimo caso che bisogna sanare la situazione (ma ripetiamo: è improbabile che il doppione riesca a passare!).