Fuga di capitali dalle banche italiane? E’ possibile, considerando la situazione economica e finanziaria in cui versa il paese. Secondo Bloomberg, nel mese di gennaio si è verificato un forte deflusso di depositi che preoccupa non poche gli istituti di credito.

Insomma, sembra che molti italiani abbiano agito rispondendo ad un’ovvia domanda: “Se la situazione attuale è questa, non sarebbe meglio andare a prelevare i nostri depositi dalle banche?”. Ovviamente ognuno è libero di fare ciò che vuole coi propri soldi. Ma il sistema bancario italiano, nonostante ciò che si dica, rimane solido ed affidabile. Quindi, le preoccupazioni avanzate da Bloomberg vanno collocate nella giusta prospettiva.

La corsa allo sportello non deve essere considerato come un evento generale, bensì abbastanza circoscritto. Secondo Bloomerg, nel mese di gennaio a ritirare i depositi overnight sono state la aziende italiane non finanziarie (e non gli utenti retail). Il capitale in questione ammonta a 20 miliardi di euro, il quale rappresenta solo il 7% dei conti correnti.

La somma è certamente considerevole. Da quando al BCE segue l’andamento di questa voce per monitorare la solidità di un sistema bancario, non si era mai verificato un ritiro così massiccio. Quindi, è necessario che la situazione sia costantemente monitorata.

L’ultima rilevazione da parte della BCE è datata 2003. Quindi, considerando il massiccio ritiro dei depositi nel mese di gennaio, sarebbe alquanto inopportuno non tenere sotto controllo la situazione. Ma quale accadimento ha provocato tutto questo? Sostanzialmente nessuno. Probabilmente la paura di un possibile aumento delle tasse, ma siamo sempre nel campo delle congetture.

Qualunque essa sia, solo nel lungo sarà possibile verificare se è solo stata una tendenza momentanea oppure l’inizio di qualcosa di più grosso.