Come ammesso dallo stesso governo attraverso dei documenti rilasciati dai suoi uffici, quest’anno la pressione fiscale aumenterà: la Legge di Bilancio che porta la firma della Lega e del Movimento 5 Stelle produrrà un sensibile aumento della pressione fiscale.

Uno dei motivi che contribuirà all’aumento delle tasse ha a che fare con la decisione del governo di non bloccare più le aliquote locali e le addizionali su Imu/Tasi, Irpef e Irap, per cui da quest’anno gli enti locali saranno liberi di incrementare le tasse. Il governo Renzi aveva bloccato tutti gli aumenti, ma il duo Salvini-Di Maio ha deciso di sbloccarli una volta per tutte.

Secondo Moody’s, circa l’80% degli enti locali approfitterà di questa possibilità ed aumenterà quindi le tasse già nel corso del 2019. Al massimo ci si potrà aspettare qualche ritardo in vista delle elezioni amministrative di maggio 2019 che, ricordiamo, chiameranno alle urne 4mila comuni e 6 regioni. Durante questa prima parte dell’anno, quindi, molte realtà locali eviteranno di approfittare degli aumenti proprio per non perdere consensi elettorali, ma ad elezioni concluse l’aumento ci sarà da aspettarselo.

Insomma, le decisioni del governo Conte, secondo Moody’s, produrranno un aumento delle tasse anche piuttosto sensibile. Basti pensare che tra il 2010 e il 2017, a causa delle decisioni del governo nazionale, gli enti locali avrebbero incassato 22 miliardi di euro in meno proprio a causa del blocco delle tasse. C’è da immaginare dunque che ora che lo sblocco diverrà operativo, le entrate per comuni, province e regioni tornerà ad essere consistente.

Questo scenario rischierà di penalizzare soprattutto il Sud dove i bilanci sono meno flessibili e i presupposti fiscali appaiono più deboli: gli enti locali in questi casi potrebbero utilizzare i suddetti margini proprio per consolidare i loro bilanci. La situazione invece cambierà di poco nelle grandi città come Milano, Roma, Napoli, Torino e Venezia, dove le aliquote sono già state portate al loro livello massimo prima del congelamento.