Con il bonus cultura ci si potranno acquistare soltanto eBook e libri, per cui cadono due delle opzioni probabilmente più amate dai giovani: i concerti e i cinema. Questo è quanto emerge dal vertice di governo sulla manovra. I 18enni, quindi, continueranno ad avere il bonus cultura di 500 euro, ma a differenza di quanto accaduto fino ad ora, questi soldi non potranno più essere utilizzati per l’acquisto di biglietti di concerti e cinema.

Il governo gialloverde, su volontà dei ministri dell’Istruzione e dei Beni culturali, ha deciso di restringere il campo di applicazione del bonus anche alla luce del fatto che comunque sia, da due anni a questa parte, il bonus 18enni è stato speso soprattutto per i libri (oltre l’80% dei casi, 98% dei quali hanno riguardato libri cartacei ed il rimanente 2% gli eBook).

“Grazie a 18app, circa 600mila ragazzi hanno speso più di 163 milioni di euro nell’acquisto di libri, musica e biglietti per l’ingresso a cinema, teatro, musei, concerti ed eventi culturali. Gli acquisti – ha spiegato il Ministero dei Beni culturali – sono avvenuti nel 54% dei casi sulle piattaforme online e nel 46% dei casi direttamente presso i circa 4.000 esercizi commerciali accreditati”.

Entrando nel dettaglio, la spesa subisce interessanti variazioni a seconda delle diverse categorie di consumo. “Oltre l’80% del valore della spesa complessiva, nel corso dei due anni in cui il bonus cultura ha trovato applicazione, ha riguardato i libri. Seguono concerti e musica, che messi assieme raccolgono più del 10% della spesa, mentre il cinema copre il 7% dei casi”.

A parte il restringimento del bonus 18enni, con l’impossibilità di usare tale buono per concerti e cinema, per il resto non dovrebbero esserci altre variazioni rispetto all’impianto originariamente ideato dall’allora governo Renzi.