La notizia è arrivata direttamente da Dublino e pare proprio che sia ormai stata resa definitiva: Ryanair dice addio allo scalo di Alghero.

Da un incontro che la compagnia aerea ha da poco concluso è emersa questa cruda decisione che oltre a gettare nello sconforto parecchi consumatori, sta mettendo nel panico 35 lavoratori che proprio per via della decisione presa si vedranno costretti a lasciare Alghero e la Sardegna per una destinazione ad oggi ancora ignota. Del resto è questo ciò che accade da tre anni, da quando cioè la base di Ryanair a Fertilia è stata portata su base stagionale.

Ryanair, ai dipendenti impiegati ad Alghero, ha assicurato che dall’anno prossimo all’aeroporto di Fertilia non ci stazionerà più neanche un mezzo, e neppure in estate. Sebbene alcuni voli in transito verranno mantenuti, la sostanza rimane praticamente la stessa: che Ryanair ad Alghero non ci vuol più stare. La chiusura definitiva è prevista per la fine di ottobre.

“Si tratta di un disastro annunciato”, ha commentato il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde. “Dopo il caso dei lavoratori sardi di Air Italy, anche quelli posizionati ad Alghero verranno trasferiti verso altre basi. Ci troviamo di fronte ad una chiusura che annuncia un addio definitivo di Ryanair e che comporta la perdita di ulteriori passeggeri”. Contraria alla scelta della società irlandese anche la Filt Cgil con Arnaldo Boeddu, che ha commentato: “Un altro pezzo di economia e altro personale navigante se ne andranno via. E’ proprio giunto il momento che il territorio si dia da fare con una mobilitazione”.

In questo modo non solo la vita di 35 lavoratori cambierà radicalmente, ma anche dal punto di vista delle infrastrutture e della mobilità, la Sardegna non fa che arretrare di un altro passo diventando di fatto ancor più isolata di prima. Assente, intanto, il governo nazionale.