C’è stata una fase intermedia a partire dalla quale Ryanair ha cominciato ad essere sempre meno tollerante in fatto di bagaglio a mano, ed ora ecco che ci si prepara alla fase definitiva che consiste niente meno che nella scomparsa definitiva del bagaglio a mano gratis.

Secondo la nuova politica aziendale, a partire dal primo novembre i passeggeri non potranno salire a bordo con il bagaglio a mano così come hanno sempre fatto: le uniche cose che potranno portarsi in cabina saranno una mini borsa o uno zaino le cui misure non eccedano però i 40x20x25 cm. La borsa in questione potrà così essere riposta sotto il sedile di fronte.

Per quanto riguarda gli altri bagagli di peso inferiore ai 10 chili – che in buona sostanza sono i classici bagagli a mano che abbiamo sempre portato con noi in cabina – i passeggeri si ritroveranno davanti a due possibili alternative: o acquistare l’imbarco prioritario, che ha un costo di 6 euro a tratta, e quindi portare con sé in cabina il bagaglio a mano, oppure  fare il check in del bagaglio in stiva a prezzi naturalmente inferiori rispetto a quelli previsti per i bagagli più grandi (si parla di 8 sterline anziché di 25).

Già nel gennaio scorso la compagnia aveva anticipato che le regole sull’imbarco dei bagagli sarebbero presto cambiate, e qualche primo cambiamento c’era già stato dal momento in cui non veniva più assicurato l’imbarco delle valigie nella cabina dell’aereo: i primi che entravano a bordo avevano il posto assicurato, mentre gli altri si trovavano a dover caricare la loro borsa nella stiva dell’aereo.

Il motivo per cui Ryanair ha intrapreso questa direzione può sembrare inspiegabile, ma in realtà è molto semplice. Come ha spiegato Kenny Jacobs, Chief marketing officer della compagnia, “questa misura ridurrà i ritardi e i tempi di imbarco. Il 60% dei viaggiatori non sarà coinvolto da questo cambiamento e ci aspettiamo che il rimanente 40% opti per l’acquisto dell’imbarco prioritario o scelga di imbarcare il bagaglio nella stiva”.