Era già nell’aria e ora il rincaro dei conti correnti è alle porte. Dal 1° ottobre diverse banche introdurranno nuovi costi a carico dei loro correntisti, per cui chi ha un conto in banca farebbe bene ad aspettarsi possibili rincari sui costi di gestione e sulle operazioni e i prelievi allo sportello.

Secondo le previsioni fatte da Studio Cataldi, un’operazione allo sportello potrebbe venire a costare anche 4 euro, mentre l’invio dell’estratto conto finirebbe col costare persino 2 euro. Prevista poi una spesa media di 35 euro per l’apertura di un conto. Un vero e proprio salasso, insomma, con variazioni dei costi che in ogni caso potrebbero non riguardare proprio tutte le banche (o quanto meno non tutte con la stessa entità).

Come spiega Studio Cataldi che si è occupato delle stime, i rincari “coinvolgeranno il 12.5% delle banche e riguarderanno soprattutto il prelievo di contante allo sportello, i movimenti allo sportello, i bonifici fatti direttamente in filiale, nonché i costi previsti per la domiciliazione delle utenze”.

Ma non è finita qui, perché questo aumento generalizzato dei costi non riguarda mica solo le banche tradizionali. No, perché i rincari non risparmieranno neanche le banche online: alcuni dei conti correnti online finora spacciati come conti a canone zero, infatti, potrebbero finire col costare qualcosina.

Per le banche che operano esclusivamente o prevalentemente online, le variazioni di costo riguarderanno la domiciliazione delle utenze, i prelievi presso gli Atm e i prelievi fatti al di fuori dei confini nazionali.