Le indiscrezioni su Unicredit riportate da Reuters non sono piaciute ai mercati, tanto è vero che subito dopo la diffusione di una possibile anticipazione, il gruppo ha perso il 2.8% portandosi a 17.3 euro. Ma esattamente cosa ha diffuso Reuters da provocare tanto fastidio tra gli investitori?

La notizia, ormai finita su tutti i giornali, apre le porte a una possibile fusione di Unicredit con la tedesca Commerzbank, che invece sta continuando ad andare forte nel listino di Francoforte. L’istituto italiano avrebbe espresso la propria volontà al governo tedesco, azionista di controllo della banca, di mettere le mani su Commerzbank: l’idea sarebbe quella di varare un’operazione carta contro carta da effettuarsi tra due anni circa.

Sembra che le parti coinvolte abbiano già cominciato a parlarne e che anche altri gruppi abbiano espresso degli interessi nei confronti della banca tedesca. Unicredit, insomma, non sarebbe sola in questo tentativo di acquisizione.

Da parte sua la banca italiana ha preferito non commentare le indiscrezioni: un portavoce interno ha precisato che il gruppo “non commenta rumors e speculazioni di mercato”. Tuttavia a far tornare in pista le indiscrezioni ci ha pensato lo stesso governo tedesco, che per voce del ministero delle Finanze ha fatto sapere che effettivamente “lo Stato non manterrà la sua partecipazione in eterno” e che l’obiettivo è quindi “realizzare un buon risultato economico per i contribuenti”.