E’ in arrivo una grossa novità per chi è solito effettuare pagamenti con bancomat e carte varie. Nella bozza di decreto legislativo licenziata recentemente dal Consiglio dei Ministri, che recepisce la direttiva UE 2366 del 2015, si parla infatti di nuovi limiti alle commissioni interbancarie connesse ai pagamenti con bancomat e carte.

In termini pratici, ecco cosa cambia: per i pagamenti con carte prepagate e di debito la commissione interbancaria non potrà più superare lo 0.2% del valore di ciascuna operazione. Per i pagamenti con carta di credito invece il limite non potrà superare lo 0.3% di ogni singola operazione.

E non è finita qui, perché oltre al tetto sulle commissioni interbancarie, il decreto recepisce anche una novità inerente i pagamenti non autorizzati. I clienti, si legge, “beneficeranno di un regime di responsabilità ridotta qualora dovessero registrarsi pagamenti non autorizzati, riducendo la franchigia massima a loro carico da 150 a 50 euro”.

Inoltre arriva una novità anche sui pagamenti di importo fino a 5 euro, per i quali normalmente non si ricorre all’uso di una carta di pagamento. Ebbene, proprio per incentivare l’uso delle carte anche da questo punto di vista, le norme prevederanno commissioni ulteriormente ridotte per pagamenti inferiori ai 5 euro.

Di conseguenza, le commissioni interbancarie subiranno un calo generalizzato e correranno su due binari paralleli a seconda dell’entità del pagamento fatto con la carta.