L’andamento dei tassi di interesse nel mercato americano ha fatto registrare nella settimana conclusa il 24 giugno, una ulteriore contrazione. I tassi applicati dagli istituti sui prestiti immobiliari sono diminuiti fino a toccare un nuovo livello di minimo record: mutui e rifinanziamenti ancora più convenienti in questo ultimo periodo.

Per quanto riguarda i tassi di interesse applicati sui prestiti a tasso fisso a 30 anni hanno fatto registrare un ribasso al 4.69% nella terza settimana di giugno: un dato in discesa rispetto al 4.75% della settimana precedente. Ma cedono anche i valori dei tassi per i mutui a tasso fisso fino a 15 anni, pari, nella settimana terminata il 24 giugno, al 4.13%.

Secondo gli esperti del segmento e gli analisti, la convenienza delle operazioni finanziarie nel settore del mattone si conferma elevata in questo particolare momento storico: nonostante le condizioni particolarmente favorevoli, il mercato immobiliare americano sembra essere caratterizzato da un basso livello di attività che coinvolgono le diverse macro aree degli USA.
Le banche e i diversi istituti di credito hanno attivato una nuova politica di concessione ed erogazione di mutui e finanziamenti immobiliari, al fine di incentivare l’acquisto o la costruzione di una casa, oppure rifinanziamenti: questa propensione, però, non sembra essere ancora sufficiente per rilanciare l’attesa ripresa degli affari immobiliari.