Prestiti Inpdap

Prestiti Inpdap: i prestiti per i dipendenti pubblici

L’Inpdap, Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, consente ai dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione correttamente iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, di accedere a formule di finanziamento agevolate. I prestiti Inpdap per dipendenti pubblici sono una soluzione estremamente valida e conveniente di accesso al credito grazie alle condizioni agevolate previste dall’Istituto: tassi di interesse contenuti e piani di ammortamento flessibili contraddistinguono le diverse formule di prestito Inpdap. I prestiti Inpdap rientrano nella categoria dei prestiti personali agevolati: tra le diverse iniziative previste dall’Istituto in favore dei propri iscritti, viene proposta anche questa linea di credito agevolato che rappresenta uno dei servizi dell’Inpdap, che da sempre, oltre all’aspetto previdenziale, segue per i dipendenti e pensionati della P.A. (e famiglie) anche progetti a sostegno dei percorsi di studio (master, corsi all’estero….).

Prestiti Inpdap, importi

Le erogazioni e gli importi dei prestiti Inpdap ai dipendenti statali e prestiti pensionati Inpdap vengono calcolate sulla base della durata del finanziamento e dello stipendio netto percepito dal dipendente (o la pensione nel caso di richiedenti pensionati). Ad esempio per prestiti con durata di 12 mesi, il richiedente può ottenere un importo massimo pari 2 mensilità (calcolate sulla cifra del netto dello stipendio) oppure fino ad una somma equivalente a 4 mensilità per i finanziamenti composti da 24 rate mensili. Nel caso di prestiti triennali, invece, è possibile (ove le condizioni lo consentano) di richiedere fino a sei mensilità, per un importo massimo erogabile pari a 8 mila euro. Ecco un scheda riassuntiva:

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– Prestiti annuali: importo pari ad una mensilità media netta di stipendio o di pensione, ma nel caso in cui risulti che l’iscritto non abbia ulteriori trattenute attive per cessioni del quinto, è possibile erogare un importo massimo pari a due mensilità nette
– Prestiti biennali: importo pari a due mensilità medie nette di stipendio o di pensione da restituire in 24 rate mensili (fino a 4 mensilità nel caso non vi siano ulteriori trattenute in corso per cessione del quinto)
– Prestiti triennali: massimo 6 mensilità, per un importo totale non superiore agli 8 mila euro

Prestiti Inpdap, le condizioni

Sull’importo lordo della prestazione si applica un tasso di interesse nominale annuo di 4.25%, un’aliquota dello 0.50% per spese di amministrazione e un premio fondo rischi. Quanti fossero interessati a scaricare schede informative, moduli di richiesta di prestiti online, oppure ricevere maggiori informazioni e dettagli sui prestiti Inpdap, le modalità di erogazione e i requisiti richiesti da Inpdap prestiti per l’accesso ai finanziamenti agevolati, il sito ufficiale inpdap.it alla sezione credito ospita un’apposita guida ai prestiti.