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Economia e Finanza

Il bollo auto rientra nella Rottamazione Quater? Ecco quanto si dovrà pagare

Sempre più cittadini si chiedono se anche il bollo auto rientra nella nuova sanatoria introdotta dal governo con la Rottamazione Quater. Vediamo insieme cosa ha previsto il nuovo decreto. 

Il bollo auto è un’imposta che lo stato italiano richiede annualmente ai contribuenti che possiedono un’automobile di proprietà, regolarmente iscritti e immatricolata nei pubblici registri. Il saldo di questa tassa, va effettuato secondo le scadenze previste dalla normativa vigente. 

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Capita non di rado però, che i cittadini italiano non sempre si ricordino di questo termine ultimo, e finiscono dunque per pagare il bollo auto in ritardo rispetto a quanto previsto.

Ma quanto tempo si ha per saldare questa imposta dopo che si supera la scadenza prefissata? Una domanda a cui non è semplicissimo dare risposta. In primo luogo perché il termine ultimo di pagamento annuale del bollo auto, cambia a seconda che si tratti ad esempio di un veicolo nuovo appena acquistato, oppure di un mezzo usato. 

Bollo auto, ecco quando va pagato e come funzionano le scadenze annuali

In genere, il bollo auto va sempre pagato nello stesso mese in cui la vettura è stata immatricolata. Viene però prevista un’eccezione per i casi in cui il contribuente registra il veicolo negli ultimi dieci giorni del mese. In questo caso infatti, se ad esempio la scadenza coincide con un giorno festivo, nel fine settimana ad esempio, il termine si sposta in automatico al primo giorno feriale successivo

Non tutti lo sanno, ma il pagamento di questa tassa non diventa obbligatorio nei primi sessanta giorni da quanto l’auto è stata immatricolata. In questo arco di tempo, è anche possibile circolare per le strade senza andare incontro a multe per non aver saldato l’imposta. 

Nel momento in cui un contribuente decide di acquistare un’autovettura da un privato, la scadenza viene fatta coincidere con l’immatricolazione. Ma trattandosi di un veicolo che è stato acquistato da un cittadino privato e non da un concessionario, viene concesso di usufruire del pagamento del bollo auto fatto dal precedente proprietario. Pertanto, in questi casi, si potrà evitare di pagare il bollo auto fino al termine della scadenza precedente, avendo acquistato un veicolo già immatricolato. 

Si tratta di una tassa che rientra nella definizione agevolata prevista dalla Rottamazione Quater?

È possibile far rientrare le multe relative al pagamento del bollo auto, nella nuova sanatoria inaugurata dal governo con la Rottamazione Quater? Si, ma questo può accadere solo a determinate condizioni. La prima cosa da sapere è che la nuova pace fiscale pone delle condizioni particolari per quanto riguarda multe stradali e sanzioni amministrative. 

L’adesione alla nuova rottamazione tramite la definizione agevolata, consente infatti di poter saldare i propri debiti con il fisco, senza dover corrispondere interessi e sanzioni. Un modo molto conveniente per incentivare i contribuenti a regolarizzare la propria posizione con il fisco italiano. Questo però non riguarda, per l’appunto, multe su strada e sanzioni amministrative. 

Le violazioni del codice stradale non prevedono lo sconto sulle sanzioni nella definizione agevolata

Nessuno sconto sulle sanzioni viene previsto infatti in questi casi. E questo accade proprio perché multe per violazioni del codice stradale, non vengono considerate giuridicamente dei debiti con il fisco, tali da rientrare in pieno nella definizione agevolata. 

Questo dunque significa che tutte le cartelle esattoriali che riguardano sanzioni per violazioni del codice stradale, potranno essere saldate tramite la definizione agevolata, soltanto tramite il pagamento anche delle sanzioni amministrative, che però verrà scontata dagli interessi. Non sono invece comprese nella Rottamazione Quater, tutte le violazioni penali del codice stradale

In questo caso, si tratta di reati considerati molto gravi (tra cui rientra anche l’omissione di soccorso su strada ad esempio) per cui non possono essere previste agevolazioni per la risoluzione del contenzioso con il fisco. 

Bollo auto, ecco che cosa ha stabilito la Corte di Cassazione

Anche le cartelle esattoriali sul bollo auto possono essere saldate con la definizione agevolata? La Corte Costituzionale ha già decretato, con diverse sentenza, come questa tassa vada intesa in primo luogo come un tributo di natura prettamente erariale. E dunque, si tratta di un’imposta, che, a differenza delle multe su strade, rientra pienamente nella sanatoria con tutti i vantaggi conseguenti

I contribuenti che aderiscono, potranno dunque saldare il loro debito con il fisco su questo tributo, senza essere tenuti a pagare sanzioni o interessi di mora. È importante però presentare domanda per la rottamazione Quater, compilando l’apposito prospetto informativo, entro il 30 Aprile del 2023. 

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Marco Infanti