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Attualità

Cioccolato, hanno finalmente scoperto perché è così irresistibilmente buono

Cioccolato, finalmente una ricerca scientifica ha compreso perché lo troviamo così buono. vediamo nel dettaglio. 

Perchè il cioccolato ci piace così tanto?

Nelle ultime settimane è uscita una nuova ricerca scientifica che si è occupata di fornire una risposta a questa domanda. Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista scientifica American Chemical Society Applied Materials and Interfaces. 

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A condurre questa ricerca, è stata l’Università di Leeds che aveva lo scopo di analizzare i tratti principali del cioccolato, e capire come mai riesce ad essere qualcosa di irresistibile, da un punto di vista culinario, per l’essere umano. 

Cioccolato, cosa hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Leeds

E l’unico modo per comprenderlo, era andare a studiare nel dettaglio il processo fisico che trasforma il cioccolato nel nostro corpo dopo averlo ingerito. La prima cosa che i ricercatori hanno notato, e che nel momento in cui ne mangiamo uno, il cioccolato rilascia subito una pellicola di lipidi che va a depositarsi nella lingua. 

Ed è questo il motivo per cui ogni volta che ne mangiamo uno, siamo assaliti d’improvviso da una sensazione di morbidezza. Una scoperta importante, anche perché il team di ricerca di Leeds sostiene come grazie a questa evidenza, potrebbe essere possibile progettare dei dolci innovativi. Prodotti ad un bassissimo contenuto calorico, che però ci regalano in bocca le stesse sensazioni di quando mangiamo un cioccolato. 

Sarà possibile replicare il gusto del cioccolato?

Come ha spiegato il docente Soltanahmadi, che dirige il progetto: “Se lo strato di lipidi si trova all’esterno del cioccolato la sensazione di scioglievolezza e lubrificazione risulta più efficace. La combinazione adeguata di questa patina grassa e delle particelle di cacao contribuisce alla migliore qualità del prodotto. Ipotizziamo pertanto che barrette di cioccolato a basso contenuto di grassi ma ricoperte da un sottile strato di grasso potrebbero ingannare il palato e restituire la stessa sensazione della cioccolata tradizionale”.

Insomma ci troviamo di fronte a una ricerca che viene guardata con profondo interesse da tutta l’industria alimentare. 

Replicare il gusto del cioccolato eliminandone però le calorie e gli zuccheri, renderà di sicuro ricca l’azienda che per prima riuscirà a realizzare questo prodotto. Lo spiega lo stesso ricercatore: “La nostra ricerca apre una strada a una nuova generazione di cioccolata più salubre ma allo stesso tempo getta nuova luce per la possibilità di progettare versioni più sane di altri alimenti che si trasformano da solidi a liquidi in bocca, come il gelato o il formaggio”.

Non tutti lo sanno ma il cioccolato ha origini antichissime

Il cacao è stato scoperto in età antichissima. Esistono addirittura alcuni antropologi che sostengono che lua scoperta da parte dell’umanità, sia avvenuta oltre seimila anni fa. Di sicuro, noi da un punto di vista storico, sappiamo per certo che fu la civiltà Maya intorno al mille avanti cristo. Per quanto riguarda l’Occidente, come in molti sanno, fu grazie alla scoperta delle Americhe che questa pianta riuscì finalmente a diventare famosa anche in Europa. Fu Cristoforo Colombo molto probabilmente il primo occidentale a bere una tazza di bevanda al gusto di cacao. Questa gli venne gentilmente offerta da una tribù che aveva incontrato, appena sbarcato nel suo ultimo viaggio in Honduras.

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Marco Infanti