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Attualità

Il vostro green pass è scaduto: se lo leggete cancellate subito l’sms

Tempi nuovi pericolo nuovi. Ormai il pericolo corre veloce sul web e non solo. I malintenzionati purtroppo abbondano.

Il momento storico che viviamo implica purtroppo il fioccare di sempre nuovi pericoli per i cittadini. I malintenzionati si aggiornano e studiano nuove tecniche per mettere in atto truffe sempre più complesse e ben architettate. Ci troviamo di fronte in alcuni casi a veri e proprie metodologie studiate in ogni dettaglio. Il pericolo insomma corre come sempre sul web, ma non solo.

Foto © AdobeStock

Quello che succede negli ultimi tempi ha davvero dell’incredibile. I dati a riguardo sono sconcertanti. Ci troviamo di fronte ad uno dei più vasti attacchi da parte di truffatori senza alcuno scrupolo attraverso il web. Situazioni incredibili che riguardano spesso settori tra loro diversissimi. Si va dalla falsa comunicazione di tipo finanziario in cui ci spaventano dicendoci che c’è un problema con la nostra banca, chiedendoci informazioni riservate ma non solo. Il pacco in giacenza in qualche deposito, da sbloccare pagando una piccola commissione e tanto altro ancora.

Negli ultimi tempi però, complice la situazione nazionale ed internazionale che viviamo legata alla pandemia e quindi alla nascita di nuovi strumenti come ad esempio il green pass la situazione sembra essere addirittura peggiorata. Niente è lasciato al caso dai malintenzionati della rete, ogni pretesto è buono per rubare informazioni personali delicatissime oppure andare a mettere materialmente le mani sul nostro patrimonio, sui nostri risparmi insomma. Negli ultimi giorni, ad esempio un particolare tipo di truffa ha colpito numerosissimi utenti. Protagonista nemmeno a dirlo, proprio il green pass.

Il nostro green pass è scaduto? Attenzione alle false comunicazioni anche se ben fatte

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Il giochetto architettato dai truffatori è molto semplice. Una falsa comunicazione, tramite sms, per la verità molto ben fatta ci informa che ci sono problemi circa la validità del nostro green pass, addirittura che potrebbe essere stato clonato. Chiaramente di fronte ad una notizia del genere chiunque potrebbe reagire con preoccupazione. Senza green pass, in pratica non si può avere accesso a quasi tutte le attività che comprendono in qualche modo il nostro quotidiano. A quel punto la richiesta di procedere con le operazioni suggerite ed il furto di dati sensibili che potrebbero poi servire agli stessi truffatori per molteplici altri tipi di raggiri.

La truffa arriva via sms, l’incubo non finisce più: incredibile quello che ti può accadere

In quel caso la presenza almeno nel testo del riferimento al Ministero della Salute potrebbe spingere i truffatori a chiedere informazioni anche circa i nostri dati bancari. Cestinare il prima possibile l’sms in quetione è la prima azione da compiere. Un altro tipo di raggiro particolarmente attivo in questi mesi comprende inoltre una mail che ci informa di una indagine nei nostri confronti. Loghi della Polizia e non solo sono chiaramente riprodotti alla perfezione nel testo della comunicazione. Anche in quel caso il fine è quello di mettere mano alle nostre informazioni personali e se possibile bancarie.

Non si contano insomma le truffe che riguardano false comunicazioni che non hanno altri intenti se non quello di spillarci informazioni riservate. Attenzione dunque a ciò che si riceve, che si tratti di sms o mail. Il pericolo è sempre dietro l’angolo. I truffatori chiaramente non si fermano soltanto al web, anzi. Spesso, di recente, molte denunce di tentativi di truffa riusciti o meno parlano di finti operatori bancari che chiedono per l’appunto una sorta di comunicazione delle proprie credenziali d’accesso all’home banking. Chiaramente si tratta di una truffa e chiaramente l’accesso del malintenzionato al nostro conto corrente implica lo svuotamento totale di quest’ultimo.

Massima allerta insomma in certi casi. Cestinare le comunicazioni realisticamente improbabili e non fornire mai e poi mai informazioni riservate attraverso il telefono, in nessun caso. Pochi semplici consigli potrebbero davvero evitarci di passare dei momenti poco piacevoli.

Published by
Paolo Marsico