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Fisco e tasse

Fisco, il 31 agosto suona il gong: ecco chi metterà mano al portafogli

Tempo fino a martedì 31 agosto per il saldo della rata in scadenza a maggio 2020. Il Fisco concede 5 giorni di tolleranza. Poi basta deroghe.

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A un appuntamento importante non si dovrebbe mai arrivare all’ultimo minuto. Tuttavia, può succedere di trovarsi ancora impreparati al momento decisivo. Il 31 agosto è uno di quegli appuntamenti che richiedono tutta la nostra attenzione e non solo perché, canonicamente, è l’ultimo giorno dell’estate propriamente intesa. Da domani, infatti, i contribuenti saranno tenuti a versare le cartelle esattoriali con scadenza maggio 2020, secondo quanto previsto dalla Rottamazione ter. E non solo.

Almeno 4 milioni di cartelle insolute. Questo il conto (stimato) effettuato dal Fisco che, il 31 agosto, si ritroverà a dover incassare un importo clamoroso, dovuto agli accumuli portati dai continui rinvii dei decreti emergenziali. I contribuenti saranno chiamati a versare il tutto entro martedì 31 agosto, a meno che non abbiano optato per la rateizzazione degli importi. La Rottamazione ter, infatti, con la legge di conversione del Sostegni bis, prevede somme rateizzate.

Fisco, le scadenze del 31 agosto: metodi di pagamento

Sempre con la legge di conversione, è stato inoltre stabilito che i pagamenti relativi all’anno in corso scadranno alla fine di novembre. In attesa, una potenza di fuoco di oltre 25 milioni di cartelle esattoriali, che il Fisco ha messo in attesa per via dell’emergenza Covid. Di queste, solamente 4 milioni (quelle appunto con scadenza 31 agosto) riusciranno a essere saldate prima di settembre. L’unica deroga riguarderà i cosiddetti “cinque giorni di tolleranza”. Nel senso che per procedere al pagamento, nonostante la scadenza sia il 31 agosto, sarà possibile beneficiare della definizione agevolata.

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Oltre questo termine, il contribuente che non avrà saldato il debito col Fisco verrà dichiarato insolvente. In sostanza, l’allungamento dei tempi dovuto alla pandemia non interverrà più a supportare il contribuente in arretrato. Non sono infatti previste ulteriori dilazioni delle tempistiche di pagamento. Per saldare la rata di agosto, si potrà procedere con il pagamento tramite bonifico (in banca, online o tramite sportelli Cbill), alle poste, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA, con app Equiclick (su PagoPa) oppure sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Anche presso gli sportelli dell’ente sarà possibile saldare la rata. Per poi guardare a un inverno che si annuncia estremamente complicato.

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Damiano Mattana