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Lavoro e pensioni

Pensioni, sarà Quota 102 l’idea vincente? In cosa consiste

Sarà il modello Quota 102 a prendere il posto di Quota 100 alla fine di quest’anno? In cosa consisterebbe e quanti interessa

Quota 102 (Fonte foto: web)

Ci sono ancora tante ombre su cosa sarà delle prossime pensioni, visto che da quando ci sarà l’addio a Quota 100, potrebbero aprirsi diversi scenari. Sì, ma quale sarà quello preso in considerazione in via finale dal Governo?

Si pensa tra le tante, all’idea chiamata Quota 102, ma c’è bisogno di stringere, perché l’attuale Quota 100, vedrà scadere il proprio percorso tra meno di un anno, e i sindacati chiedono una misura accettabile in breve tempo.

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In cosa consisterà Quota 102

Alberto Brambilla, Presidente di Itinerari previdenziali, ha spiegato a più riprese come dovrebbe essere la nuova Quota 102. Temi fondamentali di quest’ultima, dovrebbero essere i fondi detti di solidarietà in favore di lavoratori con familiari a carico da curare, problemi di salute, in mobilità o precoci o di lavori pesanti.

Se la nuova idea di pensionamento dovesse essere accolta, potrebbe essere la vera soluzione per i prossimi tempi, visto che anche Quota 41 sembra destinata a sparire con il nuovo Governo. La nuova idea permetterebbe i lavoratori di uscire dal mondo lavorativo a 64 anni di età anagrafica e 38 anni di contributi di cui non più di 2 anni figurativi. Mentre, spiega ancora Brambilla: “la pensione anticipata dovrebbe essere resa stabile con 42 anni e 10 mesi per gli uomini, un anno in meno perle donne”.

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La Quota 102 che viene attentamente studiata, avrà logicamente anche dei costi. Per adesso si parla di 8 miliardi di euro, andando ad investire circa 150.000 lavoratori ad ogni anno, che vanno ad aggiungersi ai 350.000 in uscita dal lavoro già degli ultimi anni. Secondo gli esperti, questo sarebbe un meccanismo molto valido nelle situazioni di crisi aziendali che andrebbe ad affiancare i già presenti ammortizzatori sociali.

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Vincenzo Capuano