Indennit%C3%A0+e+Naspi%2C+ecco+che+cosa+ha+detto+l%26%238217%3BInps
contocorrenteonlineit
/2021/03/26/indennita-e-naspi-inps-decisione/amp/
Bonus e indennità

Indennità e Naspi, ecco che cosa ha detto l’Inps

Tematiche come l’indennità e la Naspi stanno tornando d’attualità. Ma che cosa ha deciso l’Inps? Ecco tutti i dettagli.

(Fonte. Pixabay)

Il Decreto Sostegni ha senza alcun dubbio introdotto notevoli modifiche e importanti cambiamenti. E non potrebbe essere altrimenti, vista la portata del provvedimento in questione. Al di là della possibilità di ottenere contributi a fondo perduto, anche con un solo e semplice click, sono altri gli aspetti da analizzare e da provare a spiegare.

Il riferimento è in primis all’indennità di 2400 euro e alla Naspi. Ed ecco che, con il messaggio n.1275 del 25 marzo, a intervenire è stata l’Inps. Quest’ultima ha voluto fornire le prime indicazioni e provare a fare un po’ di chiarezza. Ma qual è stato il contenuto? Tutto è ovviamente e inevitabilmente legato al protrarsi di questo stato di emergenza e di difficoltà. I dettagli dunque non possono che essere tantissimi.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >>> Decreto Sostegni, come presentare la domanda per i contributi a fondo perduto

Indennità e Naspi, l’Inps fa chiarezza dopo il Decreto Sostegni

(Fonte: Pixabay)

Va detto che di Naspi si è già parlato, in quanto il suddetto decreto prevede un allargamento della platea che percepirà questo sussidio. Una decisione che di certo non può essere passata inosservata. Per quel che riguarda l’indennità invece, va ricordato che il provvedimento dell’esecutivo ha stabilito un bonus di 2400 euro una tantum per i lavoratori stagionali. Ed ecco, per quel che riguarda proprio quest’ultima misura, l’Inps ha chiarito che non sarà necessaria alcun tipo di domanda.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >>> Decreto Sostegni, ecco il ritorno del condono

Per quel che riguarda la Naspi invece, come già spiegato e anticipato, c’è stata una netta semplificazione per l’accesso e poter poter usufruire a questa forma di sostegno economico. C’è per un’altra piccola ma importante novità. Infatti il Decreto Sostegni ha previsto una novità: per le indennità concesse dal 23 marzo a 31 dicembre non verrà applicato e adottato il requisito delle 30 giornate lavorative negli ultimi 12 mesi. Insomma, qualche risposta è arrivata e qualche dubbio è stato sciolto. Ora non resta che attendere per capire quali saranno gli effetti di questo provvedimento che ha creato tanta attesa.

Published by
Gianpiero Farina