Visite fiscali, come funzionano per infortuni e malattie professionali?

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Per quanto riguarda l’esonero dall’obbligo di visita fiscale, la discussione è ancora accesa. Ultimamente si è parlato molto dell’opportunità di prevedere che la visita fiscale Inps scatti anche nel caso di infortunio o malattia professionale, sebbene al momento le norme continuino a prevedere che in questi due casi vi sia l’esenzione dalla visita fiscale Inps. Ma allora se un lavoratore subisce un infortunio sul posto di lavoro o se gli viene diagnosticata una malattia professionale, chi è che controlla?

In realtà non è vero che in questi casi non siano previsti controlli: più semplicemente, i controlli relativi a infortuni sul posto di lavoro e a malattie professionali spettano all’Inail, e non all’Inps.

Come prevede la normativa vigente, e come hanno poi confermato due note rilasciate da entrambi gli istituti, la comunicazione dell’infortunio o della malattia professionale avviene secondo lo stesso meccanismo di sempre. Ciò che cambia è soltanto il destinatario del certificato medico riportante la diagnosi, che non è più l’Inps bensì l’Inail. A trasmettere il suddetto certificato, a seconda dei casi, può poi essere il medico che ha in cura il lavoratore, così come può essere il medico aziendale, così come può capitare che sia quello di turno al pronto soccorso.

Risolto questo dilemma, un altro dubbio riguarda il fatto se l’Inail, dal momento in cui riceve il certificato, abbia o meno il potere di effettuare visite fiscali, e se il lavoratore colto da infortunio o malattia professionale debba quindi rispettare le famose fasce di reperibilità.

In questo caso è bene chiarire che l’Inail non fa controlli presso il domicilio del lavoratore, anche se ha il potere di convocare il dipendente presso la sede territoriale competente affinché si sottoponga ai dovuti accertamenti. Il lavoratore, in questo caso, non può sottrarsi alla convocazione e tanto meno può rifiutare di sottoporsi alle cure mediche e chirurgiche proposte dal medico incaricato dall’Inail.