Ripple sotto il dollaro, ma si prevede una ripresa: ecco perché

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La quotazione di Ripple continua a navigare in area rossa, tanto è vero che oggi la criptovaluta vale meno di un dollaro. Tutte le più grandi criptomonete in circolazione, dopotutto, sono letteralmente crollate nell’arco degli ultimi giorni, anzi, il clima avverso va avanti ormai dal periodo natalizio e non sembra intenzionato ad arrestare la sua corsa: per dirla tutta, anche il Bitcoin è scivolato ulteriormente fino a toccare gli 8.000 dollari.

Ma perché mai le valute digitali stanno affannando e lo sta facendo anche il Ripple, che fino a poco tempo fa veniva considerato molto più forte dei suoi concorrenti?

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A pesare sul cambio XRP/USD vi sono innanzitutto le indagini che stanno coinvolgendo Tether e Bitfinex, i quali sono stati accusati di aver gonfiato il prezzo del Bitcoin in modo deliberato e artificioso. Ma a preoccupare maggiormente i mercati sono le notizie provenienti dal Giappone, da quel Paese cioè che fino a poco tempo fa sembrava amico delle criptomonete e che ora pare stia cambiando posizione.

In pratica i regolatori finanziari nipponici hanno dato mandato agli exchange di inviare un dettagliato report sul loro sistema di risk management, specie a fronte dell’attacco hacker che è stato sferrato contro la piattaforma Coincheck. Ciò non significa certo che il Giappone stia diventando un paese proibizionista al pari di Cina e Corea del Sud, ma l’attacco hacker dei giorni scorsi potrebbe in qualche modo convincere il governo di Tokyo a valutare qualche passo in questa direzione.

Nonostante questo non sia affatto un buon periodo per le criptovalute, una cosa viene data per certa: questa sarà una fase transitoria, o perlomeno lo sarà per Ripple. Tra investitori, osservatori e istituzioni finanziarie, infatti, è ancora radicata la convinzione che il Ripple riuscirà a invertire la tendenza e a riprendere quota. E a dargli una mano in questo senso vi sarà la legittimazione in dirittura d’arrivo da numerose banche, da Hong Kong fino alla Spagna.