Prestiti per avvocati: come ottenerli direttamente dalla Cassa Forense

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prestiti per avvocati

Avviare una libera professione in Italia non è cosa tanto facile. Ecco perché le opportunità date dalla Cassa Forense potrebbero far gola agli aspiranti avvocati: la Cassa Forense ha infatti indetto un bando per l’erogazione di prestiti a favore di coloro i quali svolgono la professione di avvocato, anche se parliamo in questo caso di un’opportunità riservata agli under 35.

L’iniziativa vuole aiutare i giovani avvocati ad affacciarsi sul mercato e quindi a lanciare e/o consolidare la loro attività professionale: il contributo dato dalla Cassa Forense può tornare utile per affrontare vari tipi di spese, dall’avviamento dello studio legale fino al superamento delle difficoltà legate all’ottenimento di normali prestiti bancari (che come noto, attengono a dei requisiti piuttosto rigidi). Gli interessati possono chiedere alla Cassa Forense un prestito che va da 5 a 15mila euro, e si dovranno impegnare a rimborsarlo entro un periodo massimo di 5 anni.

Le agevolazioni previste riguardano l’abbattimento totale degli interessi passivi, che verranno pagati dalla Cassa Forense alla banca convenzionata, e la garanzia fidejussoria riservata agli avvocati che dichiarano un reddito inferiore a 10mila euro annui.

Per poter accedere ai prestiti per avvocati bisogna rispettare diversi requisiti: intanto occorre avere un’età inferiore a 35 anni; inoltre bisogna aver dichiarato, nell’ultimo Modello 5, un reddito da lavoro non superiore a 40mila euro. Obbligatoria poi l’iscrizione alla Cassa Forense da almeno due anni, periodi di praticantato compresi. L’offerta vale comunque fino al 31 ottobre 2017, a patto che non si vada incontro ad esaurimento fondi prima dei tempi previsti (i fondi stanziati ammontano a 10 milioni di euro).