Pensioni, a luglio arriva la quattordicesima: ecco per chi

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Tra due mesi, circa 3,5 milioni di pensionati si vedranno corrispondere la tanto attesa quattordicesima, vale a dire una somma aggiuntiva di pensione che il governo Renzi ha deciso di istituire proprio a favore dei pensionati. La quattordicesima ha un ammontare che varia a seconda di diversi fattori, e che può andare da un minimo di 366 a un massimo di 655 euro.

E’ importante ribadire però che questo contributo non verrà riconosciuto a tutti i pensionati, ma solo ed esclusivamente a coloro i quali rientrano nei requisiti stabiliti dalla Legge di Bilancio 2017.

In particolare, la manovra in questione ha stabilito che avranno diritto alla quattordicesima i pensionati che hanno superato i 64 anni di età e che godono di un reddito complessivo inferiore a due volte il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Tradotto in parole povere significa che per poter ricevere il contributo non si deve ricevere un reddito da pensione superiore a 13.192 euro.

L’importo della quattordiceisma sarà di 336 euro per i lavoratori autonomi che hanno alle spalle almeno 18 anni di contributi e per i privati che hanno accumulato almeno 15 anni di contributi. Relativamente agli autonomi, se l’anzianità contributiva è compresa tra i 18 e i 28 anni, la quattordicesima sale a 420 euro, per portarsi a 504 euro se si hanno più di 28 anni di contributi. Per i privati valgono gli stessi importi, con soglie di contribuzione che sono tuttavia diverse: 420 euro di quattordicesima per chi ha fino a 25 anni di anzianità contributiva e 504 euro per chi ha lavorato più di 25 anni.

La quattordicesima può arrivare a toccare anche i 655 euro nel caso di pensionati che godono di un reddito non superiore a 1,5 volte il minimo, cioè 9.894,69 euro annui. Indipendentemente dal singolo caso, la quattordicesima per i pensionati verrà comunque corrisposta nel mese di luglio, in concomitanza con l’erogazione delle pensioni (quindi lunedì 2 luglio 2018).