Mercato immobiliare: gli italiani guardano ai trilocali

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La crisi economica che si è registrata negli ultimi anni ha prodotto cambiamenti profondi nelle tipologie di immobili più richieste dagli italiani. Come rivela l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, dal 2013 in poi nelle grandi città c’è stata una tendenza sempre maggiore di prediligere appartamenti più grandi, in particolar modo trilocali, rispetto a tagli immobiliari più piccoli quali sono appunto quelli da uno o due locali.

Stando al report, il 40.5% delle preferenze si è concentrato su appartamenti con metrature maggiori; il quadrilocale è al 24.4% mentre il bilocale si ferma al 22.8% (con un picco di risposte positive registrate soprattutto a Milano).

Ma come mai gli italiani stanno rivalutando gli appartamenti con metrature più grandi, quando finora è stato fatto credere l’esatto opposto? Il motivo principale sta nel ribasso dei prezzi che ha reso più fattibile l’acquisto di immobili anche piuttosto ampi. In pratica, se fino a poco tempo fa i mutuatari, specialmente le giovani coppie, tendevano a preferire bilocali per un puro fattore di risparmio, ora il calo generalizzato dei prezzi sta facendo tornare competitive anche soluzioni più ampie.

Il trilocale è in ogni caso la tipologia di immobile più apprezzata anche dal lato dell’offerta, con una percentuale di disponibilità al 33.8%. Seguono quadrilocali (24.8%) e bilocali (22.5%).

Per quanto riguarda i tempi di vendita sembra vi sia una leggera diminuzione delle attese, soprattutto se l’immobile è valutato in modo corretto (cioè secondo le condizioni di mercato). Un trend che appare omogeno rispetto a quanto si è verificato nei mesi scorsi: per l’anno 2016, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali indica un tempo medio sceso tra i 6 e i 9 mesi di attesa. In riduzione anche il periodo che passa tra l’incarico e la vendita effettiva, con una media di 9 mesi.