Bonus verde addio: il governo potrebbe eliminarlo. Confagricoltura non ci sta

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Il bonus verde è una delle misure introdotte dal precedente governo con l’obiettivo di incentivare gli italiani a ristrutturare, sistemare e ammodernare giardini e terrazze. Si tratta di una detrazione fiscale applicata ai lavori di sistemazione di aree scoperte private e condominiali di edifici già esistenti, ma anche di unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (quindi cortili e terrazze); la detrazione si applica anche alla realizzazione di sistemi di irrigazione, pozzi, coperture e giardini pensili.

Le spese inerenti questi lavori sono recuperabili nella misura del 36%, a patto ovviamente che tali lavori siano stati eseguiti a regola d’arte, quindi con tanto di fattura e con pagamento tracciabile.

Tuttavia ci sono alte probabilità che il bonus verde possa scomparire con la fine dell’anno: il governo a guida Lega-Movimento 5 Stelle avrebbe infatti intenzione di toglierlo di torno, e potrebbe decidere di eliminarlo per spostarne le risorse sul progetto flat tax. Un’intenzione, questa, che non piace però a Confagricoltura e alla Federazione Florovivaismo, che hanno chiesto una proroga del bonus per il 2019.

“Con il bonus verde – ha affermato Confagricoltura – si è finalmente sfatato il pregiudizio che le opere a verde privato debbano esser viste soltanto come una spesa estetica, e non come un beneficio per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Il bonus verde è importante per l’ambiente, per la salute e anche per l’economia, tanto è vero che la sua applicazione si è tradotta in un aumento dell’interesse per i giardini, e ha aiutato molto giardinieri e aziende che operano alla luce del sole”.

L’auspicio, quindi, è che la Legge di Bilancio a cui si sta lavorando abbia il buon senso di proseguire con il bonus verde, magari addirittura ampliandolo e rafforzandolo così come è stato fatto per il settore edile (il governo a guida Pd aveva infatti aumentato il bonus ristrutturazione dal 36 al 50% e il tetto massimo di detrazione a 96.000 euro).