Amazon, Buffet e JP Morgan entrano nella sanità Usa

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Non bastava il business che aveva già: ora Amazon punta a mettere le mani anche sulla sanità. Il colosso dell’e-commerce ha annunciato di aver concluso un accordo con Berkshire Hathaway e JP Morgan per un suo ingresso nel mercato sanitario: in sostanza verrà data vita a una società che semplificherà e ammodernerà il sistema sanitario americano, che nonostante sia piuttosto avanzato soffre ancora oggi di diverse mancanze.

Di questo nuovo progetto sappiamo ancora poco, ma Warren Buffett ha già fornito alcune indicazioni in merito a ciò di cui si occuperà. Il miliardario ha spiegato il suo ingresso in questo nuovo segmento di mercato perché a suo dire “l’aumento dei costi sanitari rappresenta un verme solitario per l’economia americana, che è continuamente affamata di soldi”. “Per quanto difficile possa essere questa missione – ha detto Buffett – è nostro dovere ridurre i costi sanitari sull’economia e al contempo migliorare i servizi per dipendenti e famiglie”.

Jezz Bezos, fondatore di Amazon, crede che questa missione finirà con un gran bel successo. In fondo in questo progetto sono stati coinvolti “esperti di talento ed un orientamento di lungo termine”.

Va ricordato che Amazon, Berkshire e JP Morgan solo negli Stati Uniti hanno alle loro dipendenze 1.2 milioni di persone e che i loro nomi figurano nella lista delle compagnie a più alta capitalizzazione di mercato (dati Forbes). Ecco perché l’annuncio ha creato una forte risposta nel mercato, con crolli verticali per tutte le principali agenzie assicurative sanitarie: UnitedHealth, Aetna e Cigna, per esempio, hanno perso rispettivamente il 7.1, 3.7 e 5.1 per cento.