La Polizia Postale combatte ogni giorno contro le truffe online, ma ogni giorno ne nasce una nuova: la truffa romantica. 

truffe online

Fra le tante truffe che si scoprono quotidianamente, forse questa è la più ignobile, ammesso e non concesso che qualunque truffa lo sia. Perché andare a rubare i soldi a persone che avevano creduto al sogno di un nuovo amore, è davvero un colpo al cuore, oltre che al portafoglio. La Polizia Postale ha dato un nome a questo tipo di raggiro, un nome che dice tutto: Truffa Romantica. E ci combatte, ogni giorno.

Siamo agli ultimi giorni della corsa agli acquisti dei regali di Natale e la Polizia Postale mette in guardia dai mille rischi che la rete nasconde, fornendo consigli per evitare che l’acquisto online di doni possa trasformarsi in truffa.

Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute sul https://www.commissariatodips.it/, sommate a quelle delle persone arrestate e denunciate nel corso del 2020, ha registrato un incremento dell’89,1% rispetto allo stesso periodo del 2019.

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“Ti amo tanto, mandami 10mila euro”: scoperta la Truffa Romantica, le vittime adescate con dolcezza

La Truffa Romantica vede coinvolte soprattutto le donne, sole, bisognose di affetto o semplicemente di una parola. I social network e le chat sono un assembramento di “romantici per mestiere” che con fare gentile vanno a pescare le donne più emotivamente fragili: promettono loro mari e monti, e nel frattempo ‘sfortunatamente’ si trovano in difficoltà e chiedono un prestito come pegno d’amore. Con il giuramento solenne (e falso) che i soldi verranno restituiti.

I truffatori spesso si presentano come alto Ufficiale dell’Eesercito o appartenente alle forze dell’ordine. La cosa gli da un tono di confidenza e soprattutto fiducia maggiore. Il modus operandi è sempre lo stesso: la vittima viene virtualmente avvicinata da un soggetto, che decanta il suo lavoro e illustra i progetti futuri che ha intenzione di intraprendere. Qualche volta la scusa viene sostituita dalla richiesta di fondi necessari a sbloccare le pratiche di pensionamento, e di solito non ha i soldi necessari a farlo perché impegnato nelle missioni più impossibili.

Molte, troppe donne ci credono e cadono nel tranello. “Ti amo tanto, mandami 10mila euro, te li restituisco appena torno”. Il bonifico parte, la truffa è servita, il conto corrente svuotato e un cuore infranto.