Prestiti personali e mutui: il 2017 si apre col segno più

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In Italia rimane alta l’attenzione riposta verso i prestiti personali. Nel primo trimestre dell’anno il credito al consumo è cresciuto infatti del 15.4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e i prestiti personali, guarda caso, hanno registrato un’impennata del 23%. I mutui per l’acquisto della casa hanno registrato anch’essi un notevole aumento (più del 25%), e su questa scia si sono mossi anche i prestiti per l’acquisto di un mezzo di trasporto (auto o moto che sia).

Questi i dati divulgati dall’Osservatorio sul credito al dettaglio a cura di Assofin, Crif e Prometeia. In particolare risulta che i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, come l’elettronica di consumo e gli elettrodomestici, i viaggi e l’arredo, sono in calo rispetto alle ultime rilevazioni: a fronte di un comparto che guarda in positivo, questo particolare ambito dei prestiti personali ha registrato una flessione poco superiore al 7%.

E per quanto riguarda le tipologie di prestito sottoscritte? Da questo punto di vista crollano le surroghe (-27%) mentre sfrecciano le cessioni del quinto (+11.6%) scelte soprattutto dai pensionati.

“Nei primi tre mesi del 2017 il credito al dettaglio consolida la crescita e conferma il suo ruolo di sostegno nelle scelte di spesa e di investimento delle famiglie. Il traino arriva dai mutui, dai finanziamenti auto e dai prestiti personali”, spiega Kirsten van Toorenburg, responsabile Assofin dell’Osservatorio.

Guardando al medio periodo, secondo Rita Romeo, responsabile di Prometeia dell’Osservatorio, questo ciclo positivo continuerà ancora per un po’: “Nel prossimo biennio – afferma Romeo – ci attendiamo un consolidamento di questa tendenza, con una ripresa del credito al consumo e dell’acquisto di abitazioni, sull’onda del miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie”.